giovedì, Aprile 18, 2024
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Come evitare scosse elettriche nei luoghi di lavoro

sistemi di protezione per la sicurezza

La sicurezza sui luoghi di lavoro, così come il benessere generale dei lavoratori sono tematiche di grande rilevanza, alle quali purtroppo non sempre è dato il giusto peso e spazio.

Uno dei problemi che in alcuni casi si tende a sottovalutare è quello delle scosse elettriche, in particolare se si parla di piccole e in genere innocue scosse dovute all’accumulo di elettricità statica.

Molti operatori che lavorano con macchinari su linee di produzione automatizzate e ad alta velocità, spesso sperimentano l’esperienza di ricevere piccole, ma fastidiose scosse. C’è un modo per evitarle o quantomeno limitarle al massimo?

Oltre ad essere fastidiose e in alcuni casi dolorose, le scariche elettriche, anche se di bassa tensione, possono poi, va ricordato, essere potenzialmente molto pericolose in tutti quegli ambienti dove anche solo una piccola scintilla potrebbe innescare incendi o esplosioni, con conseguenze molto serie per la salute dei lavoratori. Nessuna scarica va quindi mai sottovalutata.

Evitare scosse elettriche con misure di protezione individuale

Indossare delle misure di protezione individuale è obbligatorio per legge e soluzioni come guanti isolanti e calzature antistatiche posso rivelarsi efficaci e utilissime per i lavoratori che operano in ambienti dove possono prendere delle scosse elettriche.

Bisognerà poi sempre controllare gli attestati di conformità di qualsiasi impianto elettrico, che dovrà essere a norma, secondo la legge numero 46 del 90, emanata per regolamentare la sicurezza degli impianti elettrici ed elettronici in genere.

Nei casi in cui si lavori direttamente su impianti o su quadri elettrici si dovrà poi anche utilizzare un apposito casco di protezione con visiera, utile per protegge gli elettricisti dall’arco voltaico di corto circuito, che può verificarsi per sovratensioni, di origine interna o esterna all’impianto. Questo casco deve rispettare diverse norme europee e garantisce protezione fino a 1000 V, salvando la vita anche in casi estremi.

Evitare scosse elettriche sul luogo di lavoro grazie alle barre antistatiche

Un modo che si rivela efficace per evitare l’accumulo di cariche elettrostatiche indesiderate sui macchinari di produzione è quello di posizionarvi delle barre antistatiche o ionizzanti.

Questi particolari dispositivi trasportano la carica elettrica verso un gruppo di emettitori, creando un agglomerato di energia che dà vita ad una nuvola di ioni positivi e negativi, che è in grado di neutralizzare la polarità di qualunque elemento o superficie, ristabilendo il suo equilibrio elettrico iniziale.

Lavorando ad elevate velocità materiali, come quelli plastici, l’attrito, frizioni o compressioni, possono infatti creare uno squilibrio e quindi delle cariche che possono dare piccole scosse agli operatori.

Infine va anche sottolineato che le cariche indesiderate, non solo possono risultare fastidiose e in alcuni casi, come detto, pericolose per i lavoratori, ma possono anche attirare polvere, piccoli insetti e impurità di vario tipo, causando rallentamenti o danni ai macchinari e abbassando in alcuni casi la qualità del prodotto finito.

Insomma la problematica c’è e va gestita, anche perché la soluzione esiste ed è piuttosto semplice. Bisognerà però sempre affidarsi a personale esperto per individuare le barre ionizzanti più adatte allo specifico caso e per andare a posizionarle al meglio nell’area di produzione.