lunedì, Agosto 10, 2020
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Visita medica sul lavoro: come e quando si verifica l’idoneità medica

Visita medica aziendale

La visita medica sul lavoro, per quanto possa sembrare una noia da espletare il più in fretta possibile, è uno dei principali diritti di ogni lavoratore. Si tratta di una normale visita medica a cui ogni lavoratore deve sottoporsi prima e durante la propria attività lavorativa.

A volte però, non sapere esattamente cosa si deve affrontare, può farci sentire un po’ in ansia. Ecco dunque tutto quello che devi sapere per essere preparato alla visita sul lavoro ed affrontarla in tutta serenità.

Visita medica sul lavoro

La visita medica aziendale è prevista dall’articolo 41 della legge 81/o8 che disciplina tutta la materia di sicurezza sul lavoro. Stabilisce che

“Il medico competente in quanto tale è tenuto all’esercizio della propria professione secondo i principi della medicina del lavoro e del codice etico della Commissione internazionale di salute occupazionale”.

Lo scopo per cui viene imposta è proprio quello di tutelare i lavoratori contro i possibili rischi ai quali verrebbero esposti durante lo svolgimento della loro attività lavorativa. Durante la visita medica si andrà infatti a verificare l’idoneità fisica all’esecuzione di uno specifico lavoro. Per fare ciò ogni medico terrà conto anche del documento di valutazione dei rischi precedentemente redatto in sede aziendale.

Sia il lavoratore che il datore di lavoro avranno degli obblighi da espletare, vediamoli insieme.

Visita medica organizzata dall’azienda

Una volta nominato il medico competente l’azienda dovrà:

  • Far conoscere il nome del medico che visiterà i lavoratori;
  • Organizzare gli accertamenti

Il medico scelto dall’azienda dovrà essere un professionista specializzato in Medicina del Lavoro, ecco perché viene denominato anche Medico del Lavoro e deve essere iscritto nell’elenco nazionale del Ministero del Lavoro. Questo elenco è liberamente consultabile sul sito ministeriale.

L’azienda inoltre dovrà premunirsi di approntare un ambiente adatto. La visita si dovrà infatti svolgere in una stanza chiusa, attrezzata nel rispetto del lavoratore e dei requisiti minimi di decoro professionale. Non dovranno esserci vetri che consentono la visione dall’esterno per garantire la privacy, un lettino, un rotolo di carta monouso, un tavolo con due sedie, un lavandino e l’accesso a un bagno.

Non è affatto semplice per un datore di lavoro destreggiarsi tra le diverse norme da seguire e compiti da assolvere, ecco perché può essere utile affidarsi a professionisti esterni specializzati.

A seguito della politica europea di sviluppo basata sui concetti di Qualità e di Sicurezza per l’uomo e l’ambiente, è stata fondata Alitec S.r.l società avente come obiettivo quello di mettere a disposizione dei propri clienti un servizio di consulenza multidisciplinare per la visita medica sul lavoro ed integrato per la realizzazione dei sistemi di Qualità e Sicurezza secondo le normative Europee ed Internazionali.

Come si svolge la visita medica del lavoratore

Nella sua carriera ogni lavoratore dovrà affrontare:

  • Una visita medica preventiva. Coincide con l’inizio di un nuovo lavoro e deve essere effettuata all’atto dell’assunzione. Serve a verificare che la mansione per la quale il lavoratore si sta candidando sia per lui fisicamente sostenibile
  • Visite mediche aziendali. Vengono effettuate in seguito e servono a monitorare lo stato di salute dei lavoratori già assunti secondo quanto riportato dal DVR (documento di valutazione dei rischi) redatto dall’azienda. Il controllo periodico viene stabilito dal medico competente sulla base dei rischi, allo scopo di tenere monitorato lo stato di salute nel tempo. E’ anche possibile che il medico prescriva ulteriori accertamenti al verificarsi di un cambio di mansione, al cessare del rapporto di lavoro, nel momento in cui si riprende il lavoro dopo un periodo di assenza per motivi di salute superiore a 60 giorni continuativi.

Per verificare lo stato della condizione del lavoratore, il medico designato dovrà eseguire una serie di test previsti con finalità obiettive per poi procedere alla compilazione della cartella sanitaria e di rischio.

Cosa succede se la visita medica va male?

Una volta effettuata la visita medica ogni lavoratore potrà trovarsi di fronte a tre diverse situazioni:

  1. Idoneità, il lavoratore non ha problemi fisici o di salute e può svolgere in tutta sicurezza il lavoro per cui è stato assunto;
  2. Idoneità parziale o temporanea, rilasciata con particolari prescrizioni o limitazioni;
  3. Non idoneità al lavoro. Se il lavoratore non è d’accordo con il referto medico ha tempo 30 giorni per fare ricorso all’organo di vigilanza territoriale competente. Dopo ulteriori accertamenti si deciderà se dare conferma o revocare il giudizio del medico aziendale. L’articolo 41 del decreto n. 81/2008 stabilisce che, in caso di inidoneità, il datore di lavoro può adibire il lavoratore a mansioni equivalenti o inferiori. Deve però potergli garantire un trattamento economico corrispondente alle mansioni di provenienza. Qualora non sia possibile essere assegnati a nuove mansioni, si corre il rischio di essere licenziati.

La visita medica aziendale richiesta dal dipendente

Forse non tutti sanno che un dipendente, qualora pensasse che i suoi problemi di salute siano legati al lavoro svolto in azienda, può concordare col datore di lavoro una visita medica. Se il lavoratore ha già svolto esami o visite mediche private è opportuno che porti la documentazione in sede di visita aziendale.