mercoledì, Settembre 30, 2020
Lavoro da Casa

Lo smart working è sempre più diffuso: ecco i servizi di cui i lavoratori hanno bisogno 

Smart Working

Un tempo il mondo del lavoro era piuttosto rigido. Ci si doveva infatti recare necessariamente in ufficio. Persino coloro che erano soliti lavorare in mobilità, dovevano comunque al mattino fare presenza in ufficio per ottenere gli incarichi della giornata. Nessuno lavorava da casa, se non una manciata di persone considerate persino svantaggiate rispetto alle alte. Poi con il passare del tempo qualcosa è cambiato. Andiamo a scoprire come il mondo del lavoro è cambiato e quali sono le esigenze degli smartworker. Parleremo anche dei centri progettati per semplificare le attività degli smartworker, come l’IBCenter con sale meeting a Brindisi.

I liberi professionisti in smart working

Con il passare del tempo molti liberi professionisti si sono resi conto di quanto sia vantaggioso lavorare da remoto, senza avere uno studio. In questo modo infatti si dimezzano le spese, se non addirittura le si annullano del tutto. In questo modo si risparmia anche tempo, perché non ci sono spostamenti da dover fare durante l’arco della giornata. Si lavora inoltre seguendo i propri ritmi e spesso restando vestiti in modo estremamente comodo. Se non si hanno appuntamenti infatti non è certo necessario essere vestiti in modo elegante!

I dipendenti in smart working

Ma oggi sono sempre più numerosi anche i dipendenti a cui viene offerta la possibilità di lavorare in smart working. Questo perché le aziende si sono rese conto che in questo modo possono risparmiare notevolmente. Non solo, si sono rese conto anche che i loro dipendenti sono molto più felici e di conseguenza più performanti, dato che possono organizzare il loro tempo come meglio preferiscono. Perché ciò che conta non è il tempo che trascorrono a lavorare, ma gli obiettivi che riescono a raggiungere!

Di quali servizi hanno bisogno gli smart worker di oggi

Sì, i lavoratori in smart working oggi sono sempre più numerosi, ma è necessario sottolineare che hanno delle esigenze ben precise. Per uno smartworker è di solito più che sufficiente avere a disposizione come tecnologia il wifi, purché veloce ovviamente. Può sorgere però, anche in modo del tutto inaspettato, anche all’ultimo momento, la necessità di fare una videoconferenza, di creare un webinar, di fare un milione di fotocopie nel giro di pochissimo tempo e simili.

Per ovviare a queste esigenze non è certo possibile spendere chissà quanti soldi del proprio stipendio acquistando le tecnologie di cui si ha bisogno! Per fortuna ci sono i centri specializzati, che offrono tecnologie, uffici in locazione e spazi coworking pensati proprio per chi lavora in smart working. Qui le tecnologie sono on demand. Si richiedono quindi solo quando strettamente necessarie, pagando solo per ciò che effettivamente si utilizza.

On demand non solo i servizi, ma anche gli spazi

Ad essere on demand sono anche gli spazi. È quindi possibile richiedere in qualsiasi momento o prenotare per date precise sale meeting e sale riunioni, sale per congressi ed eventi di varia portata, uffici con tanto di arredamento e computer, così come postazioni in coworking, tante diverse soluzioni per ovviare ad ogni esigenza che uno smartworker insomma potrebbe avere.

Il bello di questi centri è che non sono molto costosi e nella maggior parte dei casi si tratta di luoghi moderni, ricchi di fascino, dove lavorare diventa estremamente piacevole. Un esempio, come abbiamo inizialmente accennato, è l’IBCenter di Brindisi, situato in Via Rubini 12. Si trova in un palazzo antico e di raro fascino, immerso nel centro storico con le sue strade brulicanti e vivaci, a pochi passi dal mare. È un centro arredato in modo funzionale e moderno dove di servizi a disposizione ce ne sono a decine e decine. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 0831.1706870 oppure scrivere a info@ibcenter.it.