mercoledì, Settembre 18, 2019
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Bollo auto, paghi la metà se hai un’auto storica

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Bollo auto, paghi la metà se hai un’auto storica. Avete un’auto vecchia e pensate sia solo un pozzo in cui gettare continuamente soldi? Magari dovete utilizzarla proprio per andare al lavoro ma non potete permettervi di cambiarla. Forse non sapete che, se la vostra auto ha più di venti anni, può farmi dimezzare il costo del bollo?

Bollo auto, scopri se puoi pagare la metà del suo costo

Purtroppo non è una regola che vale per tutte le auto pluriventennali. L’ultima legge di Bilancio prevede per le auto che hanno più di vent’anni, e sono di rilevanza storica, la riduzione del costo del bollo del 50%.

Il problema sorge a causa della sovrapposizione della legge nazionale con quelle regionali. A tutt’oggi, in Emilia Romagna e Lombardia non si sa quali regole valgano.

Hai un’auto storica? Scopri cosa fare per pagare il 50% del bollo

Per ottenere il nuovo beneficio devi sapere che:

  • Chi deve rinnovare il bollo scaduto a dicembre 2018 può pagare la metà solo se aveva già annotato sulla carta di circolazione entro la fine di quello stesso mese il certificato di rilevanza storica (Crs).
  • Il Crs è la prima condizione richiesta dalla legge per poter pagare la tariffa ridotta e apparentemente serve per riservare il beneficio solo a modelli di valore storico, in linea con lo spirito delle agevolazioni che erano state in vigore dal 2001 al 2014.
  • E’ invece ancora in tempo chi ha scadenza più avanti nell’anno. L’importante è che l’annotazione del certificato (si fa alla Motorizzazione) avvenga entro l’ultimo giorno del periodo d’imposta precedente.

Attenzione: il Crs non è una condizione selettiva.  L’elenco dei modelli di rilevanza storica non è più valido ed il certificato può essere rilasciato anche , nella prassi il certificato può essere rilasciato anche a vetture di grande serie senza alcuna caratteristica particolare. Ovviamente una delle condizioni indispensabili è che l’auto sia tenuta in ottimo stato di conservazione.  Ecco perché oggi il Crs lo hanno anche vetture piuttosto ordinarie.

Curiosità sul bollo e le auto storiche

Lo sapevi che:

  • La versione base della Fiat Punto prima serie è in cima alla lista delle auto candidate al bollo dimezzato?
  • Il primo modello di rilevanza storica in classifica è la Panda 4×4, decima.
  • Per trovare le successive bisogna scendere al 41° posto della Lancia Thema
  • Di Bmw 318is, che furono concepite per il mercato italiano, ce ne sono solo 3.400 e si trovano al 177° posto.
  • Poche più delle Alfa Gtv e delle mitiche Lancia Delta integrali; attorno al 200° posto con 3mila unità.

Bollo dimezzato per le auto con più di vent’anni. Tranne in Lombardia ed Emilia

La riduzione vale ovunque tranne in Lombardia ed Emilia-Romagna. In queste due regioni, per chi ha il Crs, c’è addirittura l’esenzione. La norma nazionale sta ovviamente cercando di prendere il sopravvento ma, per ora, le regioni tengono duro.

Nel Lazio, invece, c’è un doppio regime: visto che fino al 2018 la Regione prevedeva una riduzione del 10% per le ultraventennali con Crs, l’agevolazione continua a valere per chi non avrebbe diritto allo sconto nazionale del 50% perché non ha annotato in tempo il Crs. Attenzione: lo sconto del 50% si calcola sulla tariffa piena nazionale, non su quella ridotta dalla Regione.

Lista auto storiche

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