martedì, Settembre 17, 2019
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Muore Gerald Cotten, 120 milioni persi perché non si conosce la password

criptovalute 2019

Gerald Cotten, il fondatore dell’exchange Quadriga CX (una delle più importanti piattaforme di Exchange di cripto valute), muore prematuramente in India a soli 30 anni. La morte, sopraggiunta il 9 dicembre 2018, sembra dovuta ad una complicazione del morbo di Crohn di cui sofriva. Si era recato in India per sovvenzionare l’aertura di un orfanotrofio che doveva fornire una casa ai bambini bisognosi. Purtroppo non ha mai fatto ritorno.

Tragedia nella tragedia, era l’unico ad avere la password per poter metter mano su un tesoro di 120 milioni in moneta virtuale. Centoventi milioni di euro si perdono così nel digitale, e tutto perché non si ha la password per accedervi! Bitcoin, Bitcoin Cash, Bitcoin SV, Bitcoin Gold, Litecoin ed Ethereum… 120 milioni che Gerald Coen deve ai suoi 115mila utenti che sembrano diventati totalmente inaccessibili.

Gerald Cotten, fondatore di Quadriga CX

Gerald Cotten è divenuto famoso, e ricco, per aver creato Quadriga CX, un exchange di criptovalute che può essere difinito come un istituto virtuale a metà tra una banca e un ufficio di cambio.

Grazie a Quadriga CX gli utenti potevano acquistare monete virtuali, scambiarle tra loro oppure riconvertirle in moneta reale. Una piattaforma molto apprezzata anche per la sua sicurezza.

Forse, proprio perchè un filo ossessionato dalla sicurezza, Gerald Cotten non aveva mai rivelato a nessuno la propria password d’accesso. Nemmeno alla moglie!

Il Sole 24 ore riporta la dichiarazione fatta dalla donna sotto giuramento

Il laptop che Gerry usava per gestire l’azienda è criptato e io non ho idea di dove sia la password. Nonostante le mie diligenti ricerche non ho trovato password o private key da nessuna parte. Ho assunto un esperto di sicurezza altamente qualificato, Chris McBryan, per cercare di recuperare le informazioni. Il Signor McBryan è riuscito a recuperare alcuni dati dai telefoni e da altri pc di Gerry ma non è riuscito ad accedere al computer principale.

A quanto pare l’ingente somma è stata depositata in un “cold wallet”, un deposito digitale che resta ancorato al computer di Cotten. Essendo un vero esperto di informatica e di sicurezza,  Gerald ha dotato il proprio PC di una serie di protezioni davvero sofisticate. Così sofisticate che nemmeno la moglie riesce a trovare la password d’accesso.

C’è chi addirittura, forse condizionato da troppi film giall, ha pensato ad una falsa morte ideata proprio per tenersi la piccola fortuna. La moglie ha però reso pubblico il certificato di morte per far tacere queste voci.  Non resta che continuare a lavorare sul PC di Cotten anche se, senza la chiave di cifratura, non è possibile accedere al portafoglio virtuale e, queindi, ereditare le criptovalute.