lunedì, settembre 24, 2018
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Partita IVA 2018, cosa puoi scaricare

Partita IVA e spese deducibili
LavorareSmart

Partita IVA 2018: tutte le novità su cosa può scaricare chi lavora come autonomo o professionista nel 2018. Sei un autonomo, un freelance o un professionista e non sai quali sono le voci deducibili in base al regime fiscale? ti forniamo alcune semplici e pratiche indicazioni per riuscire a destreggiarti.

Tutti coloro che hanno un’attività a partita IVA possono scaricare alcuni costi aggiuntivi oltre alle detrazioni  previste per tutti i contribuenti ( sanitarie, rate del mutuo, figli a carico etc). Si tratta però di agevolazioni fiscali  soggette a determinate restrizioni e non riguardano nello steso modo tutti perché cambiano in base al regime fiscale.

Partita IVA 2018 deduzioni e detrazioni

Un titolare di partita IVA può portare in deduzione e in detrazione le spese, al fine di diminuire le tasse da pagare. La Partita IVA si comporta dunque come la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche: deducendo le spese si andrà ad abbassare la base imponibile e detraendo le spese si andrà a  diminuire l’imposta sui redditi dovuta.
Per portare a deduzione o in detrazione una spesa dovrai dimostrare di averla sostenuta in prima persona attraverso fatture, scontrini, parlanti, ricevute, quietanze…  Tutti dovranno anche essere avallati dai rispettivi movimenti sul conto corrente bancario o dall’estratto conto della carta di credito  a te intestata.

Partita IVA: scaricare le spese per immobili, trasferte, vitto e alloggio

Le spese di vitto e alloggio, o quelle legate alle trasferte, possono essere scaricate al 75%. Attenzione, però, il loro importo totale non deve superare il 2% dei compensi percepiti.

  • In caso vengano coperte dal committente, la spesa andrà addebitata in fattura e sarà assoggettata a ritenuta d’acconto e tassazione ai fini delle imposte dirette ma la deduzione sarà del 100%.
  • Le spese per la formazione professionale ed i vari aggiornamenti sono deducibili al 100% anche per corsi, master, convegni etc.
  • E in caso di acquisto di un immobile per uso strumentale all’attività di impresa? se stai pensando di acquistare un immobile da utilizzare come ufficio o studio devi fare una distinzione.

Se si tratta in un immobile dedicato all’attività ad uso esclusivo, applicando le quote di ammortamento potrai portare in detrazione l’intera spesa.   quindi uffici, studi etc.
In caso di uso promiscuo potrai scaricare solo il 50% dei costi di affitto e utenze. C’è però un’ulteriore condizione: non dovrai avere, infatti,  un’altra casa nello stesso Comune
Se decidi di apportare delle migliorie al tuo locale tali da far aumentare il suo valore del 5% potrai recuperare la spesa.  E’ inoltre ammessa la possibilità di dedurre i canoni di leasing immobiliare ma solo per canoni superiori a 12 anni e scorporando la quota del terreno.

Partita IVA 2018: spese per auto e benzina

Chi lavora come freelance spesso svolge i suoi compiti da casa ma, altrettanto spesso, deve spostarsi in auto. Quali sono le spesa legate alla benzina e all’auto che possono essere scaricate?
E’ importante sapere che si può scaricare solo la benzina dell’auto aziendale o per l’uso strettamente legato al lavoro.

In caso di acquisto dell’auto, potrai portare in deduzione dal reddito la spesa ma solo fino ad un massimo di 18075,99 euro (elevato a 25822,84 per agenti o rappresentanti di commercio):

  • 100% per tutti  i veicoli che risultano beni strumentali;
  • 70% per i veicoli ad uso promiscuo dati in uso ai dipendenti;
  • 20% per veicoli utilizzati per scopi diversi.

Solo per i veicoli totalmente funzionali all’attività è ammessa la detrazione al 100%. Per tutti gli altri L’IVA  è detraibile al 40% .

Partita IVA 2018:  spese per computer e telefono

Chiunque lavora come freelance si avvale di computer e cellulare. Al giorno d’oggi è praticamente impossibile pensare di fare a mano di strumenti tecnologici. Il titolare di partita IVA 2018 può scaricare l’80% del costo del computer, anche se l’acquisto avviene tramite leasing o noleggio.

E per quanto riguarda la telefonia sia mobile che fissa? Le imprese di autotrasporto (e alcune rare eccezioni) possono detrarre il 100%. Per tutti gli altri la deducibilità è dell’80%.

Regime dei minimi e forfettario 2018: le spese che si possono scaricare

I titolari di partita IVA con regime agevolato, in via della loro tassazione ridotta, non hanno diritto di scaricare.
Possono essere detratti solamente i contributi previdenziali.
Nel regime dei minimi la deducibilità delle spese telefoniche è fissata ad un massimo del 50%.

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