lunedì, settembre 24, 2018
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Value Biotech, la startup italiana che è dovuta emigrare in Israele

Value Biotech
LavorareSmart

Value Biotech è una startup tutta italiana che ha ha sviluppato un dispositivo in grado di evitare la formazione di cicatrici a seguito di un’operazione addominale. Insomma, si tratta di una startup innovativa, altamente teconologia ed utilitaristica. Una startup di cui l’Italia dovrebbe andar fiera. E invece?

Invece, dopo aver ricevuto ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il premio speciale Leonardo start-up, è dovuta emigrare in Israele! Dopo aver partecipato al programma Unicredit Start Lab Value Biotech è riuscita a ricevere un finanziamento internazionale da due milioni. Tra gli investitori c’era anche il Governo israeliano, che ha però avanzato una pretesa piuttosto azzardata: ha infatti richiesto il trasferimento dell’azienda a Tel Aviv.

Premi e riconoscimenti nazionali non sono dunque bastati per riuscire a reperire i fondi necessari e Value Biotech si è dovuta trasferire in Israele.

Value Biotech, una startup innovativa in campo medico

Va ad Antonello Forgione, medico di chirurgia generale e oncologia mininvasiva dell’ospedale Niguarda di Milano, il merito per aver progettato MILANO: Minimal Invasive Light Automatic Natural Orifice. Si tratta di un robot chirurgico compatto in grado di operare i pazienti senza lasciare cicatrici. Il robot MILANO permetterà ai chirurghi di entrare nelle cavità del corpo umano laddove le malattie si sono sviluppate quindi rimuoverle e, al termine dell’intervento, non lasciare cicatrici visibili, dolorose e suscettibili di complicazioni. Non è il primo ad essere stato inventato ma ha 3 enormi pregi:

  • E’ sufficientemente piccolo da essere considerato portatile,
  • Si adatta perfettamente a tutte le sale operatorie,
  • Costa ‘solo’ 2,5 milioni di euro.

Tutto questo non è però stato sufficiente! Ecco dunque che entra in gioco Israele. Antonello Forgione racconta di aver frequentato il Global Executiva Mba della Bocconi col preciso scopo di valorizzare il più possibile la tecnologia innovativa da lui progettata. E’ in quella occasione che ha conosciuto Avi Aliman, un imprenditore che è diventato socio ed ha consentito di fondare Value Biotech. E, mentre in Italia si annunciava la fine dei fondi stanziati per supportare le startup con il programma Smart&Start, Vlue Biotech riceve dallo Stato di Israele finanziamenti per 1,1 milioni di dollari. In seguito arrivano altri finanziamenti da un investitore cinese e dal Giappone, dopo l’esame del business plan e dei progetti da parte di ben sei ingegneri.

Secondo Forgione Tel Aviv è pieno di aziende innovative e di imprenditori ed è nettamente superiore all’Italia perché fornisce un sostegno reale.